Grazie dei Fiori… e di un Festival che ha fatto la storia! 🌹
Bentornati su Sanremo Spia amici e amiche, oggi siamo in tema Time Machine, dove rispolveriamo i segreti e le chicche del Festival più glamour d’Italia! Torniamo indietro al 1951, quando tutto ebbe inizio, e no, non c’erano ancora i riflettori di oggi né i mega show televisivi. Il Festival di Sanremo si svolgeva nel salone delle feste del Casinò, trasformato in un café-chantant dal fascino retrò: niente palco faraonico, ma tavolini chic dove il pubblico si godeva lo spettacolo, mentre i camerieri sfrecciavano tra un brano e l’altro per servire i Clienti. Una vera scena alla Dolce Vita, altro che poltrone di velluto! Tutto molto, molto genuino.
Le star in gara? Iniziamo da Tre, contate pure sulle dita di una mano! Si, uno, due e tre! La leggendaria Nilla Pizzi, il fascinoso Achille Togliani e il Duo Fasano, pronti a contendersi il primato tra ben 20 canzoni. Tutte interpretate da loro, pensate quante volte il pubblico ha avuto la possibilità di ascoltare le voci in gara. E indovinate chi ha trionfato? Ovviamente lei, Nilla Pizzi, che ha stregato tutti con Grazie dei fiori. Una ballata carica di emozione e scritta da Saverio Seracini, un compositore che ha trovato la luce nella musica nonostante l’improvvisa cecità. Ovunque si parla di pura poesia, per cui, consiglio vivamente di ascoltare “con il cuore” quei brani.
Drama alert! La prima edizione non è stata tutta rose e fiori (perdonate il gioco di parole): canzoni escluse che hanno fatto discutere, pochissima pubblicità e addirittura sembrerebbe ci siano stati dei tavolini vuoti nella seconda serata. Ma tra mille intoppi, il Festival si è fatto largo, gettando le basi per una storia fatta di applausi, polemiche e trasformazioni epocali. E, non dimentichiamocelo, ci ha regalato talenti musicali che hanno davvero scritto la storia della musica del secolo.
Dagli albori discreti alla grandeur attuale, Sanremo è cresciuto con l’Italia, rispecchiandone sogni e cambiamenti. Ogni decade ha avuto il suo stile, i suoi eroi e i suoi meravigliosi gossip e scandali. Ma tutto è iniziato lì, con un’urna che passava di mano in mano. Perché la magia, quando c’è, non ha bisogno di lustrini per accendersi.
Restate sintonizzati per scoprire come il Festival ha conquistato il cuore di un’intera nazione (e non solo). Che dite, vi è venuta voglia di una serata anni ’50? A me, …. SI!
Ma ora, come promesso nel titolo, vediamo insieme tutte le nostre meravigliose star che negli anni hanno vinto il Festival di Sanremo, prima però, ci tengo solo a precisare che TUTTI gli Artisti che hanno avuto la fortuna di cantare al Festival meriterebbero di essere scritti qui, per motivi di logica dell’articolo, scriveremo solo gli Artisti arrivati primi in classifica.
Xo, Xo, Sanremo Spia!
- 1951 – Nilla Pizzi, Grazie dei fior
- 1952 – Nilla Pizzi, Vola colomba
- 1953 – Carla Boni e Flo Sandon’s, Viale D’Autunno
- 1954 – Giorgio Consolini e Gino Latilla, Tutte le mamme
- 1955 – Claudio Villa e Tullio Pane, Buongiorno tristezza
- 1956 – Franca Raimondi, Aprite le finestre
- 1957 – Claudio Villa e Nunzio Gallo, Corde della mia chitarra
- 1958 – Domenico Modugno e Johnny Dorelli, Nel blu dipinto di blu
- 1959 – Domenico Modugno e Johnny Dorelli, Piove (Ciao ciao bambina)
- 1960 – Tony Dallara e Renato Rascel, Romantica
- 1961 – Betty Curtis e Luciano Tajoli, Al di là
- 1962 – Domenico Modugno e Claudio Villa, Addio… Addio
- 1963 – Tony Renis ed Emilio Pericoli, Uno per tutte
- 1964 – Gigliola Cinquetti e Patricia Carli, Non ho l’età (per amarti)
- 1965 – Bobby Solo e New Christy Minstrels, Se piangi se ridi
- 1966 – Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti, Dio come ti amo
- 1967 – Claudio Villa e Iva Zanicchi, Non pensare a me
- 1968 – Sergio Endrigo e Roberto Carlos Braga, Per te
- 1969 – Bobby Solo e Iva Zanicchi, Zingara
- 1970 – Adriano Celentano e Claudia Mori, Chi non lavora non fa l’amore
- 1971 – Nada e Nicola Di Bari, Il cuore è uno zingaro
- 1972 – Nicola Di Bari, I giorni dell’arcobaleno
- 1973 – Peppino Di Capri, Un grande amore e niente più
- 1974 – Iva Zanicchi, Ciao cara come stai?
- 1975 – Gilda, Ragazza del sud
- 1976 – Peppino Di Capri, Non lo faccio più
- 1977 – Homo Sapiens, Bella da morire
- 1978 – Matia Bazar, E dirsi ciao
- 1979 – Mino Vergnaghi, Amare
- 1980 – Toto Cutugno, Solo noi
- 1981 – Alice, Per Elisa
- 1982 – Riccardo Fogli, Storie di tutti i giorni
- 1983 – Tiziana Rivale, Sarà quel che sarà
- 1984 – Al Bano e Romina Power, Ci sarà
- 1985 – I Ricchi e Poveri, Se m’innamoro
- 1986 – Eros Ramazzotti, Adesso tu
- 1987 – Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, Si può dare di più
- 1988 – Massimo Ranieri, Perdere l’amore
- 1989 – Anna Oxa e Fausto Leali, Ti lascerò
- 1990 – I Pooh, Uomini soli
- 1991 – Riccardo Cocciante, Se stiamo insieme
- 1992 – Luca Barbarossa, Portami a ballare
- 1993 – Enrico Ruggeri, Mistero
- 1994 – Aleandro Baldi, Passerà
- 1995 – Giorgia, Come saprei
- 1996 – Ron e Tosca, Vorrei incontrarti fra cent’anni
- 1997 – I Jalisse, Fiumi di parole
- 1998 – Annalisa Minetti, Senza te o con te
- 1999 – Anna Oxa, Senza pietà
- 2000 – Avion Travel, Sentimento
- 2001 – Elisa, Luce (Tramonti a nord est)
- 2002 – Matia Bazar, Messaggio d’amore
- 2003 – Alexia, Per dire di no
- 2004 – Marco Masini, L’uomo volante
- 2005 – Francesco Renga, Angelo
- 2006 – Povia, Vorrei avere il becco
- 2007 – Simone Cristicchi, Ti regalerò una rosa
- 2008 – Giò Di Tonno e Lola Ponce, Colpo di fulmine
- 2009 – Marco Carta, La forza mia
- 2010 – Valerio Scanu, Per tutte le volte che
- 2011 – Roberto Vecchioni, Chiamami ancora amore
- 2012 – Emma Marrone, Non è l’inferno
- 2013 – Marco Mengoni, L’essenziale
- 2014 – Arisa, Controvento
- 2015 – Il Volo, Grande amore
- 2016 – Stadio, Un giorno mi dirai
- 2017 – Francesco Gabbani, Occidentali’s Karma
- 2018 – Ermal Meta e Fabrizio Moro, Non mi avete fatto niente
- 2019 – Mahmood, Soldi
- 2020 – Diodato, Fai rumore
- 2021 – Måneskin, Zitti e buoni
- 2022 – Mahmood e Blanco, Brividi
- 2023 – Marco Mengoni, Due vite
- 2024 – Angelina Mango, La noia








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