Si è spenta ieri sera nella sua casa di Milano. Otto partecipazioni a Sanremo, 55 milioni di dischi venduti, una carriera leggendaria lunga 70 anni.
La musica italiana piange Ornella Vanoni. La grande artista si è spenta ieri sera, 21 novembre 2025, all’età di 91 anni, nella sua abitazione di Milano a causa di un arresto cardiocircolatorio. I soccorsi, giunti immediatamente, non hanno potuto fare nulla.
Con lei se ne va una delle voci più iconiche della canzone italiana, una donna che ha attraversato oltre settant’anni di storia musicale mantenendo intatta la sua forza espressiva, il suo timbro inconfondibile, la sua eleganza senza tempo.
UNA CARRIERA LEGGENDARIA
Nata a Milano il 22 settembre 1934, Ornella Vanoni aveva esordito nel 1956 e da quel momento non si era più fermata. In oltre settant’anni ha pubblicato più di cento lavori tra album, raccolte ed EP, raggiungendo vendite superiori ai 55 milioni di copie, un traguardo che la colloca tra le interpreti italiane più amate di sempre.
Il suo repertorio era vasto e variegato: dalle celebri “Canzoni della mala” degli esordi, al pop d’autore, fino alla bossa nova e al jazz. Una voce capace di attraversare epoche e generi diversi, sempre riconoscibile, sempre autentica.
Tra i suoi successi immortali: “Senza fine” (scritta da Gino Paoli, con cui condivise un sodalizio artistico e sentimentale agli inizi degli anni ’60), “La musica è finita”, “Che cosa c’è”, “L’appuntamento”, “Tristezza”, “Una ragione di più” e “Io ti darò di più”.
L’ULTIMO SALUTO A PIPPO BAUDO
Appena lo scorso 13 settembre, Ornella Vanoni aveva salutato Pippo Baudo, il grande conduttore con cui aveva condiviso il palco di Sanremo e tanti altri momenti della sua carriera. Le sue parole, scritte sul suo profilo Instagram ufficiale, oggi assumono un significato ancora più profondo e commovente:
“Caro caro Pippo, ogni tanto ti chiamavo e mi dicevi ‘Non posso più leggere i giornali, non ci vedo’. Era il tuo grande cruccio, ma non sapevo altro sulla tua salute.
Che sei stato un grande, un super, lo sa tutta l’Italia. Ma della tua amicizia, il tuo calore dietro le quinte per dare coraggio e forza a un cantante (io, per esempio), lo sa solamente chi ha lavorato con te.
Ci vediamo presto, spero!
Ornella”
Quel “ci vediamo presto, spero” scritto appena due mesi fa, oggi risuona con una dolcezza straziante. Ornella e Pippo, due pilastri della televisione e della musica italiana, ora si sono ritrovati.
ORNELLA VANONI E SANREMO: OTTO EDIZIONI, UN LEGAME INDISSOLUBILE
Il rapporto di Ornella Vanoni con il Festival di Sanremo è stato intenso e ricco di emozioni. Ha partecipato a otto edizioni, lasciando sul palco dell’Ariston momenti indimenticabili.
1967 – Quarto posto con “La musica è finita”, un brano che sarebbe diventato un classico assoluto della canzone italiana.
1968 – Il suo miglior risultato sanremese: secondo posto con “Casa bianca”.
1970 – Ancora quarto posto con “Eternità”.
1999 – Quarto posto con “Alberi” e, nello stesso anno, venne insignita del Premio Città di Sanremo alla carriera, prima artista donna nella storia del Festival a ricevere tale riconoscimento.
Un legame speciale con l’Ariston, quello di Ornella Vanoni, fatto di brani che hanno segnato la storia della musica italiana e di un’eleganza interpretativa che ha sempre lasciato il segno.
LE GRANDI COLLABORAZIONI
Nel corso della sua straordinaria carriera, Ornella Vanoni ha lavorato con i più grandi nomi della musica italiana e internazionale. Memorabile la collaborazione con Toquinho e Vinicius de Moraes nell’album “La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria” del 1976.
Ha condiviso il palco e lo studio con George Benson, Herbie Hancock, Gil Evans, Ron Carter, Gino Paoli, Paolo Conte, Fabrizio De André, Ivano Fossati, Lucio Dalla, Mogol, Renato Zero, Riccardo Cocciante, fino alle generazioni più recenti con Pacifico e Francesco Gabbani.
I RICONOSCIMENTI
Ornella Vanoni è l’unica donna e la prima artista in assoluto ad aver vinto due Premi Tenco, oltre a una Targa Tenco, portando a tre i riconoscimenti ufficiali del Club Tenco. Nel 2022 le è stato conferito il Premio Tenco Speciale, istituito appositamente per celebrare la sua straordinaria carriera.
UNA DONNA, UNA VOCE, UN’ICONA
Ornella Vanoni è stata molto più che una cantante. È stata un’attrice, una conduttrice televisiva, una donna che ha saputo affrontare anche i momenti più difficili con coraggio. Aveva parlato apertamente della sua lotta contro la depressione, un male oscuro che l’aveva accompagnata per tutta la vita, dimostrando ancora una volta la sua immensa umanità.
In un’intervista dello scorso maggio aveva detto di voler vivere finché poteva dare qualcosa alla vita e la vita poteva dare qualcosa a lei. E così è stato, fino all’ultimo.
Noi di SanremoSpia ci uniamo al dolore di chi l’ha amata. Grazie Ornella, per la tua voce, per la tua eleganza, per averci regalato settant’anni di musica indimenticabile. La tua voce continuerà a vivere per sempre.
Ciao, Signora della Musica Italiana.








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