La cantautrice milanese protagonista degli eventi a Genova e della serata benefica del 22 novembre.
In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre), la cantautrice, autrice e performer Alice Alison è protagonista di una serie di eventi a Genova promossi dalla ONLUS Wall of Dolls per sostenere la lotta contro la violenza sulle donne.


Il 22 novembre, Alice Alison prenderà parte alla conferenza “Wall of Dolls, Amare, Amarsi ed essere Amati” al Teatro della Gioventù di Genova, rivolta alle scuole del territorio. Sarà tra i protagonisti dell’“Happening Wall of Dolls” con il coinvolgimento di cittadini, scuole e artisti.

Il 22 novembre, a partire dalle ore 20:00 all’Hotel Bristol Palace di Genova, Alice Alison sarà tra le protagoniste di “Rompi il Silenzio”, serata privata di beneficenza per celebrare l’impegno quotidiano di volontarie e volontari che offrono supporto a chi fugge da situazioni di abuso.
Con la sua performance, Alice Alison porterà sul palco un messaggio di forza, consapevolezza e libertà, lo stesso che veicola il suo nuovo singolo “JE NE ME VOIS PLUS”. Il brano racconta il complesso percorso per affrontare il dolore, le ombre interiori e le cicatrici lasciate dalla fine di un legame tossico.
SanremoSpia.it ha intervistato Alice Alison in vista di questi importanti appuntamenti:
“JE ME NE VOIS PLUS”: Fragilità e rinascita. Il tuo nuovo singolo parla di ritrovare il proprio equilibrio interiore. Quanto è autobiografico questo brano e cosa vuoi comunicare alle donne che ti ascoltano?
“È molto autobiografico! Io parlo proprio di me medesima. Il fatto di volerla condividere malgrado mi metta così tanto a nudo (motivo per Cui sono stata incerta sé farla uscire o meno) è perché non potevo tenermela per me – così mi dicevano, fino a che poi non ho iniziato a crederci anche io. I cuori di chi mi ascolta dovevano sapere che non sono soli. Non solo delle donne, ma di tutte quelle persone che vivono e passano da un loop all’altro senza cavarne fuori un ragno dal buco.”
Un brano profondamente personale che diventa messaggio universale: nessuno è solo nella propria sofferenza, e la vulnerabilità può trasformarsi in forza.
Da Sanremo Lab a oggi: progetti sanremesi? Hai partecipato a Sanremo Lab: che esperienza è stata? E c’è l’ambizione di calcare un giorno il palco dell’Ariston come concorrente?
“Credo molto in me stessa e Sanremo è sempre stato un sogno per me. Ai tempi andai con il mio vecchio gruppo ed ero così giovane da non riuscire a cogliere tutto bene. Oggi mi farei pure la scarpetta! Peccato abbiano abbassato di parecchio il limite di età per Sanremo Giovani. Se l’avessero fatto qualche anno fa prima del covid, non avremmo mai conosciuto artisti come Fabrizio Moro, Gabbani o Ermal meta. Mi toccherà fare Sanremo Big. In un modo o nell’altro ce la farò e sarà incredibile.”
L’Ariston è nel destino di Alice, che lo vede come un traguardo inevitabile nel suo percorso artistico. E la determinazione non le manca.
L’impegno per Wall of Dolls: Hai scelto di sostenere Wall of Dolls con questa serata unica. Cosa rappresenta per te questo impegno e questa responsabilità?
“In realtà non vedo l’ora proprio di partire domani (oggi) perché mi stanno scrivendo delle ragazze e dei ragazzi che sanno che sarò presente all’evento in teatro venerdì 14 (oggi) e sono super felice. Non è il mi oggi a parlare, bensì la gioia di poter aiutare e arrivare a qualcuno è enorme. Sto adempiendo al compito per Cui sono su questo pianeta e non c’è niente di più bello di poter condividere le proprie esperienze affinché questa nuova generazione figlia dei social, cresca con l’idea che non deve essere per forza tutto così fake. L’autenticità paga. L’essenza sta nell’essere, non nell’apparire. L’idea di comunicare speranza e bellezza mi riempie il cuore.”
Dalla bohème milanese a Genova: Nel comunicato stampa si parla del tuo “animo fiabesco e bohémien”. Come si riflette questa tua natura artistica nella scelta dei progetti e nella tua musica?
“Bhe, ho un team pazzesco che mi aiuta a dividere bene le energie artistiche e ad incalanarle nel giusto modo. Fosse per me, inizio una cosa e nel mentre altre 6 e poi non ne chiudo mezza!”
Un’artista dal cuore bohémien, che vive di progetti multipli e passioni diverse, guidata da un team che la aiuta a canalizzare tutta questa energia creativa. Noi di SanremoSpia facciamo un enorme in bocca al lupo ad Alice per tutti gli eventi e per il suo percorso artistico.
Xo Xo








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