Sanremo Lovers, la Rai starebbe valutando delle alternative dopo tutta la questione del bando lanciato dal Comune di Sanremo per il Festival, e sembrerebbe che la produzione si stia muovendo per far nascere il Festival della “Musica” Italiana, mentre si attende appunto la delibera del Comune di Sanremo. La Rai non vorrebbe rinunciare a uno degli eventi di punta della televisione italiana, ma un’eventuale decisione potrebbe portare alla creazione di un nuovo festival in una città diversa. Secondo fonti interne, si starebbe considerando l’ipotesi di organizzare il festival altrove, con un nome diverso, come ad esempio Festival della Musica Italiana, per evitare problemi legati al copyright del nome Festival della Canzone Italiana. Tutto assurdo vero? Purtroppo le voci sembrano confermare sempre più questa incredibile ipotesi!
Questo nuovo evento, pur con un nome diverso, sarebbe destinato comunque a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest, come avviene attualmente con il Festival di Sanremo. Tuttavia, non sarebbe stata ancora presa una decisione definitiva, per quanto riguarda la scelta della location, dipenderebbe non solo dalla disponibilità di strutture adeguate, ma anche da un possibile accordo favorevole con l’amministrazione locale.
Intanto, la Rai starebbe aspettando di esaminare nei dettagli la delibera del Comune, che sembra aver suscitato qualche preoccupazione, soprattutto riguardo a un aumento significativo dei costi e la richiesta di organizzare ulteriori programmi televisivi. La Rai, pur continuando a monitorare la situazione legale riguardante il ricorso in appello al Consiglio di Stato (che sarebbe discusso il 22 maggio), starebbe già pianificando il futuro del festival, con l’obiettivo di garantire l’evento anche per l’edizione successiva. Anche perchè, diciamolo a gran voce: La Rai muove il mondo! E come ha organizzato bene il Festival sopratutto in questi ultimi anni, dubitiamo fortemente che altri siano in grado di svolgere un lavoro simile!
Pur se la Rai esplora queste alternative, la sua prima scelta resterebbe organizzare il festival a Sanremo, come da 75 anni.. qualora però, si potessero replicare le condizioni degli ultimi anni. Una cosa è certa: il servizio pubblico non potrebbe rinunciare a questo evento, che ha dimostrato negli anni di essere un pilastro portante per l’intrattenimento televisivo, con una raccolta pubblicitaria che avrebbe superato i 65 milioni di euro nell’ultima edizione, confermando un trend in continua crescita. Cosa succederà? Intanto aspettiamo e incrociamo le dita affinchè tutto resti esattamente come era. Fiduciosi di questo, vi abbracciamo tutti!
Xo Xo, Sanremo Spia.








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