Buon 2026 a tutti voi, cari lettori!
Se come noi avete scelto di salutare il nuovo anno con la musica (e come darvi torto?), l’Italia oggi vi regala davvero l’imbarazzo della scelta. Da nord a sud, il primo gennaio si veste di note e ci accompagna verso questo nuovo capitolo con emozioni diverse ma tutte speciali.
Qui a SanremoSpia abbiamo fatto un giro per voi, per raccontarvi dove sta suonando la musica in questo primo giorno dell’anno. E credeteci, ne vale la pena! Come ben sapete noi di SanremoSpia stiamo attraversando un periodo molto difficile, con la perdita di Mamma Angelina ma la passione per Sanremo, per la musica e per questo Blog, deve restare intatta proprio come è sempre stato, quindi vediamo un pò questa sera 1 gennaio 2026, cosa succede in Italia musicalmente parlando:
Roma tra rime, lirica e K-POP
La Capitale fa le cose in grande con CapodArte, una giornata intera dedicata all’80esimo anniversario dell’Assemblea Costituente. Oltre 100 eventi sparsi tra piazze, musei e teatri. Ma quello che ci ha colpito di più? Il mix pazzesco di generi e generazioni che si incontrano.
Alla Rampa Prenestina, dalle 18, salgono sul palco Margherita Vicario con la sua voce inconfondibile, Andrea Rivera che vi strapperà più di una risata, e poi Villa Ada Posse, StabLinda e Baro dei Colle der Fomento con la vocalist Lyst. Un mix esplosivo di suoni e stili.
E se siete amanti del K-POP? Correte alla Stazione di Acilia dalle 18. Mentre per chi ama le rime urbane, dalle 20 c’è un palco tutto dedicato con Piotta, Nesli, Beba e Jelecrois.
L’emozione di Mogol a Bari
Ma se ci chiedete qual è il momento che ci ha fatto venire un nodo alla gola, è quello che sta succedendo a Bari. Al Teatro Petruzzelli, alle 18:00 in scena “Mi ritorni in mente“, uno spettacolo che è molto più di un concerto. Tutto il ricavato andrà a UNICEF Italia, e sul palco c’è lui: Il Maestro Mogol.
Il leggendario paroliere che insieme a Lucio Battisti ha scritto la colonna sonora di intere generazioni. Sentirlo raccontare quei successi, riviverli insieme a lui… è un regalo per il cuore. Fateci sapere nei commenti se avreste gradito essere li, o se magari ci siete stati.
Da Verona a Palermo, tradizione e giovani talenti
A Verona si respira l’atmosfera mitteleuropea con il tradizionale concerto del primo gennaio: Valzer e Polke diretti da Alberto Martini al violino, seguendo le orme degli Strauss. Eleganza pura.
Napoli ha accolto tutti in Piazza Municipio alle 12:00 con il coro That’s Napoli Live Show: 16 voci che cantano la città con tutto l’amore che merita
Palermo al Teatro Massimo fa doppietta: alle 11 “The sound of tomorrow” con i giovani talenti dell’Accademia lirica diretti da Michele De Luca (e quanto ci piace vedere questi ragazzi sul palco!), e poi alle 18:30 il concerto di Capodanno classico con le musiche di Verdi, Donizetti, Ponchielli e Strauss Jr.
Venezia in diretta su Rai 1
E come non menzionare Venezia? Il Teatro La Fenice celebra il suo ventitreesimo Concerto di Capodanno in diretta su Rai 1 dalle 12:20. “Nessun dorma”, “Casta Diva”, “Va’ pensiero”, il brindisi dalla “Traviata”… sono brani che non stancano mai, che ci ricordano quanto sia preziosa la nostra tradizione musicale.
Il nostro augurio
Il 2026 si apre con musica che scalda il cuore: dalla lirica al pop, dal rap al K-POP. C’è spazio per tutti, per ogni emozione, per ogni generazione.
Vi auguriamo un anno pieno di belle canzoni, di emozioni vere, e ovviamente… di tanto Sanremo!
XOXO, Sanremo Spia 💋








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