Spies, pensavate che il Festival finisse il 28 febbraio? Illusi.
Carlo Conti ha appena tirato fuori dal cilindro una mossa che sa tanto di “non ne avete ancora abbastanza di me, vero?”. E la risposta, ovviamente, è no. Perché dopo le cinque serate del Festival di Sanremo 2026 (24-28 febbraio), il direttore artistico non ha la minima intenzione di mollare il palcoscenico, e noi siamo super felici di questa scelta qualora andasse definitivamente in porto.
Sanremo 2026 ci regala un doppio appuntamento post-Festival: “Sanremo Top”, in diretta su Rai1 il 7 e il 14 marzo 2026 dagli studi Fabrizio Frizzi di Roma. Due serate dedicate interamente alle canzoni del Festival appena concluso, con un twist che renderà tutto ancora più interessante.
Sanremo Top: il ritorno di un cult anni ’90
Per i nostalgici (e per chi ha qualche anno in più), “Sanremo Top” non è una novità. È un programma storico che negli anni ’90 ha fatto la storia della tv italiana, condotto da mostri sacri come Pippo Baudo, Mike Bongiorno e Veronica Pivetti, con co-conduzioni di lusso firmate Giorgia, Ambra Angiolini e udite udite proprio Carlo Conti nel lontano 1998.
L’ultima edizione risale al 2002, poi il programma è sparito dai radar. Ma nel 2026, a distanza di 24 anni, Carlo Conti ha deciso di riportarlo in vita. E se c’è uno che può farlo, quello è proprio lui.
Il format? Semplice ma efficace: si analizzano le classifiche di vendita e streaming dei brani del Festival, si commentano i risultati e ovviamente si riascoltano le canzoni.
Come funzionerà: 15 Big per serata
Carlo Conti avrebbe già deciso tutto. Le due serate vedranno protagonisti i 30 Big in gara a Sanremo 2026, divisi equamente:
- 7 marzo: prima puntata con 15 Big
- 14 marzo: seconda puntata con gli altri 15 Big
Durante ogni serata, gli artisti si esibiranno nuovamente con i loro brani e si analizzeranno le classifiche musicali aggiornate a quel momento. Insomma, scopriremo chi ha davvero sfondato dopo il Festival e chi invece è rimasto un po’ più indietro.
Sarà interessante vedere come le posizioni del Festival si tradurranno in successo reale. Perché una cosa è vincere all’Ariston, un’altra è dominare Spotify, Apple Music e le radio nelle settimane successive.
Dagli studi Fabrizio Frizzi, con amore
A differenza del Festival, che ovviamente si tiene al Teatro Ariston di Sanremo, “Sanremo Top” si sposterà negli studi Fabrizio Frizzi di Roma.
Il contesto: Sanremo 2026 prende forma
Questo annuncio arriva in un momento perfetto. Dopo aver svelato i 30 Big in gara, i titoli delle canzoni e giusto l’altro ieri sera al TG1 la presenza di Max Pezzali come ospite fisso sulla nave Costa per tutte e cinque le serate, Carlo Conti continua a costruire il suo puzzle.
E non è finita: lunedì 12 gennaio è previsto un nuovo annuncio al TG1 delle 20. Cosa sarà? Le tanto chiacchierate co-conduttrici (Samira Lui? Andrea Delogu? Francesca Fialdini? Barbara D’Urso?)? Altri super ospiti? Dettagli sulla serata cover?
Al momento circolano solo indiscrezioni: si è ipotizzata la presenza di tre donne dal podio di Ballando con le Stelle 2025 (Delogu, D’Urso, Fialdini), e si è parlato anche di Laura Pausini per apertura e chiusura, ma la cantante ha già smentito (e anche le presunte pretese economiche).
Nel frattempo, sappiamo che:
- Nicola Savino condurrà il DopoFestival
- Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey daranno la linea con il PrimaFestival
- Daniele Battaglia sarà sul palco di piazza Colombo per lo Suzuki Stage
- Gianluca Gazzoli affiancherà Carlo Conti aul palco dell’Ariston per le sfida di Sanremo Giovani
Perché “Sanremo Top” è una mossa intelligente
In un’epoca in cui il successo musicale si misura in stream, visualizzazioni e posizioni nelle classifiche digitali, avere un programma che monitora l’andamento post-Festival è geniale.
Non solo tiene alta l’attenzione sul Festival anche dopo la fine, ma dà anche una seconda chance agli artisti di esibirsi, di farsi conoscere meglio, di capitalizzare il momentum. E per la Rai? Due serate di prima serata su Rai1 con ascolti praticamente garantiti.
Carlo Conti, ancora una volta, dimostra di saper leggere il momento. E di saperlo sfruttare alla perfezione.
Il countdown continua
Mancano 46 giorni all’inizio del Festival. E ora sappiamo che non finirà il 28 febbraio: continuerà fino al 14 marzo con “Sanremo Top”.
Carlo Conti ci sta regalando un’edizione lunghissima, ricca di appuntamenti e di sorprese. E noi? Noi siamo qui, pronti a seguire ogni singolo sviluppo.
Perché Sanremo non è solo una settimana a febbraio. È un mood che ci accompagna per mesi.
E quest’anno, più che mai.
XOXO, Sanremo Spia








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