Il direttore artistico del Festival di Sanremo 2026 racconta il suo approccio alla kermesse. Questa sera su Rai 1 l’annuncio dei titoli dei 30 Big e dei 2 finalisti di Sanremo Giovani
SANREMO, 14 dicembre 2025
Stasera, in prima serata su Rai 1, “Sarà Sanremo” completa il quadro del Festival di Sanremo 2026. Carlo Conti è pronto per svelare i titoli delle 30 canzoni dei Big in gara e annunciare i 2 vincitori di Sanremo Giovani.
Ma prima di salire sul palco del Teatro del Casinò, il direttore artistico ha raccontato a SanremoSpia, il suo approccio al Festival con una maturità e una serenità che solo l’esperienza può dare.
“NON DEVI DIMOSTRARE PIÙ NIENTE”
Alla domanda di SanremoSpia “questa edizione è più emozionante delle precedenti”, Carlo Conti risponde con la saggezza di chi ha già vissuto questo palco piu e piu volte.
“No, no, ogni volta che ne faccio una vengo ancora con più serenità e con più leggerezza”, spiega il conduttore fiorentino.
E aggiunge: “Lo fai sempre con maggior sicurezza e soprattutto perché ogni volta non devi dimostrare più niente, quindi la fai ancora con più gioia.”
Parole che raccontano un percorso di crescita, un’evoluzione che porta Carlo Conti ad affrontare Sanremo 2026 senza l’ansia della prestazione, ma con la gioia pura di chi fa quello che ama.
CINQUE SANREMO: “POSSONO BASTARE”
Carlo Conti ha già condotto il Festival di Sanremo per tre edizioni consecutive dal 2015 al 2017, ottenendo ascolti record e riportando sull’Ariston momenti indimenticabili come la reunion di Al Bano e Romina Power.
Dopo l’addio di Amadeus, la Rai gli ha affidato il timone per il biennio 2025-2026, portandolo alla sua quinta edizione complessiva da direttore artistico e conduttore.
In recenti interviste, Conti ha lasciato intendere che Sanremo 2026 potrebbe essere il suo ultimo Festival: “Cinque edizioni è un bel numero, un ottimo obiettivo, possono bastare”, ha dichiarato.
IL FESTIVAL 2026: LA GIOIA AL CENTRO
Quello che emerge dalle parole di Carlo Conti è un approccio al Festival completamente diverso rispetto ai primi anni. Non più l’ansia di dover dimostrare qualcosa, ma la leggerezza di chi sa di poter fare bene e lo fa con gioia.
“Lo fai con più gioia, non devi dimostrare più niente”: è questo il segreto di un Carlo Conti maturo, consapevole, sereno.
Un direttore artistico che sa di poter contare sulla propria esperienza, sulla professionalità costruita in decenni di carriera, sulla capacità di leggere il pubblico e di creare televisione di qualità.
SARÀ SANREMO: COSA SUCCEDE STASERA
Questa sera, domenica 14 dicembre, “Sarà Sanremo” andrà in onda su Rai 1 dal Teatro del Casinò di Sanremo.
Alla conduzione Carlo Conti, con la partecipazione di Gianluca Gazzoli che ha accompagnato il percorso dei giovani artisti durante le 5 puntate di Sanremo Giovani su Rai 2.
I 2 VINCITORI DI SANREMO GIOVANI
La Commissione Musicale di Sanremo Giovani sceglierà i 2 vincitori tra i 6 finalisti:
- Antonia con “Luoghi perduti”
- Angelica Bove con “Mattone”
- Nicolò Filippucci con “Laguna”
- Seltsam con “Scusa mamma”
- Senza Cri con “Spiagge”
- Welo con “Emigrato”
I 2 scelti si uniranno ai 2 vincitori di Area Sanremo (Mazzariello e il trio Soniko, Blind & El Ma) per formare le 4 Nuove Proposte che si sfideranno al Festival di Sanremo 2026.
I 30 BIG SVELANO I TITOLI
Durante la serata, i 30 Big in gara presenteranno i titoli delle loro canzoni che porteranno sul palco dell’Ariston dal 24 al 28 febbraio 2026.
Un momento atteso da settimane, che completerà finalmente il quadro del Festival.
IL FESTIVAL DI SANREMO 2026
Il Festival di Sanremo 2026, 76ª edizione della kermesse, si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dal 24 al 28 febbraio.
Carlo Conti sarà alla conduzione e direzione artistica per il secondo anno consecutivo e per la quinta volta in assoluto, dopo le edizioni 2015, 2016 e 2017.
In gara: 30 Big e 4 Nuove Proposte.
L’EREDITÀ DI PIPPO BAUDO
In questi giorni Carlo Conti ha anche annunciato che durante il Festival di Sanremo 2026 verrà fatto un omaggio a Pippo Baudo: “Noi tutti facciamo il Festival come ce l’ha insegnato lui, per me è stato un faro e sarà sempre con noi”, ha dichiarato.
Un riconoscimento al maestro, a chi ha fatto la storia del Festival e ha insegnato a generazioni di conduttori come si fa televisione di qualità.
CON SERENITÀ E LEGGEREZZA
Mentre l’Italia si prepara a scoprire i titoli delle canzoni e i nomi dei finalisti, Carlo Conti affronta questo momento con la serenità di chi ha già vissuto tutto questo, ma con la freschezza di chi continua a farlo “con più gioia”.
Perché quando non devi più dimostrare niente, puoi finalmente goderti il viaggio.
E il viaggio verso Sanremo 2026 è ufficialmente iniziato.
XO XO
Sanremo Spia








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