Sanremo Lovers, l’Eurovision 2025 parte da Basilea: Lucio Corsi, Gabry Ponte e un pizzico d’Italia ovunque!
La macchina è accesa, i riflettori sono puntati, e il conto alla rovescia è finito: l’Eurovision Song Contest 2025 è pronto a conquistare l’Europa (e non solo) direttamente da Basilea, Svizzera. Dopo la vittoria storica di Nemo lo scorso anno, il testimone passa alla St. Jakobshalle, arena da 12 mila posti che dal 13 al 17 maggio diventerà la capitale del pop internazionale.
Quando e dove guardare l’Eurovision 2025
Le semifinali saranno trasmesse in prima serata su Rai 2, RaiPlay e Rai Radio2 il 13 e il 15 maggio, mentre la finalissima del 17 maggio andrà in onda su Rai 1, RaiPlay e Rai Radio2. In più, per chi non vuole perdersi nulla, l’evento sarà visibile in streaming su eurovision.tv e sul canale YouTube ufficiale dell’Eurovision.
Per l’Italia, tornano Gabriele Corsi alla telecronaca e una frizzante new entry: BigMama, reduce dal ruolo di presidente della giuria italiana nel 2024. Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale Terrestre, il commento in simulcast è affidato a Diletta Parlangeli e Matteo Osso.
Lucio Corsi, Gabry Ponte e una valanga di tricolore
Sebbene l’Italia sia tra i Big Five (quindi qualificata di diritto alla finale), Lucio Corsi salirà sul palco anche nella prima semifinale del 13 maggio con la sua “Volevo Essere Un Duro”, brano con cui ha conquistato il secondo posto a Sanremo 2024, il Premio della Critica Mia Martini e un Disco d’Oro.
Accanto a lui, ma in gara per la qualificazione, Gabry Ponte rappresenterà San Marino con la sua “Tutta l’Italia”, vincitrice del San Marino Song Contest. Ma il legame con l’Italia non finisce qui: gareggiano anche Shkodra Elektronike per l’Albania (entrambi i membri del duo vivono in Italia) e Mariana Conte, figlia di padre napoletano, che difenderà i colori di Malta.
Come ciliegina sulla torta? Alla conduzione della finale del 17 maggio ci sarà Michelle Hunziker.
Chi si esibisce nella prima semifinale? Ecco la scaletta ufficiale
Ecco le canzoni della prima semifinale:
- Islanda: VÆB – RÓA
- Polonia: Justyna Steczkowska – GAJA
- Slovenia: Klemen – How Much Time Do We Have Left
- Estonia: Tommy Cash – Espresso Macchiato
- Spagna: Melody – ESA DIVA (qualificazione diretta in finale)
- Ucraina: Ziferblat – Bird of Pray
- Svezia: KAJ – Bara Bada Bastu
- Portogallo: NAPA – Deslocado
- Norvegia: Kyle Alessandro – Lighter
- Belgio: Red Sebastian – Strobe Lights
- Italia: Lucio Corsi – Volevo Essere Un Duro (qualificazione diretta in finale)
- Azerbaigian: Mamagama – Run With U
- San Marino: Gabry Ponte – Tutta l’Italia
- Albania: Shkodra Elektronike – Zjerm
- Paesi Bassi: Claude – C’est La Vie
- Croazia: Marko Bošnjak – Poison Cake
- Svizzera: Zoë Më – Voyage (qualificazione diretta in finale)
- Cipro: Theo Evan – Shh
Dall’apertura al gran finale: cosa succede nella serata del 13 maggio
A dare il via alla serata sarà un omaggio alle origini dell’Eurovision: un tuffo nel 1956, quando la Svizzera vinse la primissima edizione con “Refrain” di Lys Assia.
Durante il primo intervallo, chiamato “Made in Switzerland”, le conduttrici Hazel Brugger e Sandra Studer condurranno un numero comico-musicale tra autoironia e orgoglio elvetico, sfatando i cliché sul Paese e celebrandone le invenzioni.
Ma non finisce qui: un esilarante sketch storico ci mostrerà Guglielmo Tell in versione pacifista e in calzamaglia, pronto a proporre – già nel XIII secolo – un concorso musicale per unire i popoli. Un chiaro messaggio: la musica è (e sarà sempre) un ponte tra le nazioni.
Xo Xo,
Sanremo Spia








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