Eurovision 2025: Lucio Corsi emoziona, Gabry Ponte infiamma, Olly diserta (e gli outfit? Da urlo!)
Sanremo Lovers,
la prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2025 è andata in scena ieri sera, martedì 13 maggio, dalla St. Jakobshalle Arena di Basilea, e noi siamo ancora in estasi! Sul palco svizzero si sono sfidati 15 artisti, ma gli occhi di Sanremo Spia erano puntati soprattutto su Lucio Corsi, che rappresenta l’Italia dopo il clamoroso forfait del vincitore del Festival di Sanremo, Olly, e sul nostro amato Gabry Ponte, in gara per San Marino con il tormentone “Tutta l’Italia”. Spoiler: è successo di tutto.
Olly dice no all’Eurovision, Lucio Corsi prende il volo
Cominciamo dal gossip più chiacchierato del mese: a rappresentare l’Italia quest’anno non è il vincitore di Sanremo, ma il secondo classificato. Ebbene sì, Olly ha rinunciato al palco dell’Eurovision a causa di alcune date sold out del tour già fissate, e così il testimone è passato a Lucio Corsi. Il cantautore toscano ha portato sul palco la sua poetica “Volevo essere un duro”, in una performance tanto essenziale quanto magnetica. Solo lui, il pianoforte e un sorriso sincero, mentre le parole scorrevano in inglese sullo schermo. Semplice, ma dritto al cuore.
Sarà stata la magia dell’emozione o l’effetto Sanremo, ma Lucio ha già conquistato buona parte del pubblico europeo.

Gabry Ponte fa ballare l’Europa con “Tutta l’Italia”
Se Lucio ci ha accarezzato il cuore, Gabry Ponte ci ha fatto alzare dalla sedia. Con “Tutta l’Italia” (che, ricordiamolo, è stata anche colonna sonora ufficiale di Sanremo 2025), ha letteralmente fatto esplodere la St. Jakobshalle. Luci, fiamme, un drop da festival e un’energia che ha travolto tutti. Il pubblico ha reagito con una standing ovation, e San Marino vola dritto in finale. La sua partecipazione, anche se per un altro Stato, ci rende comunque orgogliosi. Lo diciamo senza mezzi termini: Gabry ha spaccato.

Gli outfit? Finalmente un po’ di personalità!

Parliamoci chiaro: in passato l’Eurovision ci ha abituati a look eccentrici ma spesso senz’anima. Quest’anno invece c’è stata una svolta. Outfit più personali, ricercati, a volte vintage, altre volte futuristici, ma tutti con un messaggio. Lucio Corsi ha scelto uno stile retrò che richiamava l’Italia degli anni ’70, mentre Gabry ha puntato sul total black techno chic, con dettagli che omaggiano la cultura rave italiana.
E in mezzo a questi due opposti, c’era di tutto: la Polonia in versione Elodie remix, la Slovenia strappacuore, e persino la Svezia in sauna (non stiamo scherzando). Finalmente un Eurovision che osa, ma con consapevolezza estetica.
I promossi e i bocciati: chi va in finale?
Sono passati alla finalissima di sabato 17 maggio:
🇳🇴 Norvegia – Kyle Alessandro con Lighter
🇦🇱 Albania – Shkodra Elektronike con Zjerm
🇸🇪 Svezia – KAJ con Bara bada bastu
🇮🇸 Islanda – Væb con Róa
🇳🇱 Paesi Bassi – Claude con C’est la vie
🇵🇱 Polonia – Justyna Steczkowska con Gaja
🇸🇲 San Marino – Gabry Ponte con Tutta l’Italia
🇪🇪 Estonia – Tommy Cash con Espresso macchiato
🇵🇹 Portogallo – Napa con Deslocado
🇺🇦 Ucraina – Ziferblat con Bird of Pray
Tra i bocciati invece: Belgio, Slovenia, Cipro, Croazia e Azerbaigian. Alcuni con dispiacere, altri… anche no.
E adesso?
L’appuntamento è per giovedì 15 maggio con la seconda semifinale, sempre su Rai 2, con Gabriele Corsi e BigMama al commento. Intanto noi tifiamo Lucio e Gabry fino alla fine. Uno per l’anima, l’altro per le gambe. Italia e San Marino, quest’anno ci fate sognare!
Xo Xo,
Sanremo Spia








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