Sanremo Lovers, preparatevi a un futuro tutto da cantare! Il Festival della Canzone Italiana continuerà a risuonare sotto il marchio Rai almeno fino al 2028, con una possibile estensione fino al 2030. La notizia è ufficiale e fresca di Consiglio di Amministrazione: il 18 settembre, la Rai ha approvato all’unanimità la nuova convenzione con il Comune di Sanremo, blindando così il legame storico tra la kermesse musicale più amata e l’emittente pubblica.
Rai e Comune, intesa d’oro fino al 2030
L’accordo, già siglato lo scorso 3 settembre, prevede che la Rai versi ogni anno al Comune 6,5 milioni di euro più l’1% degli introiti pubblicitari generati dal Festival. Un’intesa che rafforza le posizioni di entrambe le parti: la Rai resta titolare del format, mentre il Comune mantiene la proprietà del marchio “Festival della canzone italiana”. Ora il testo approvato passerà alla giunta comunale per l’ultima ratifica.
Un osservatorio speciale e ipotesi di nuova sede
La convenzione introduce anche una novità da tenere d’occhio: la creazione di un osservatorio permanente Rai-Comune, incaricato di monitorare l’attuazione dell’accordo e valutare possibili miglioramenti. Tra i temi sul tavolo, anche lo studio di una nuova sede per la manifestazione all’interno del territorio comunale. Da anni, infatti, discografici e addetti ai lavori criticano l’Ariston, considerato troppo piccolo e poco funzionale per le esigenze attuali.
Date già fissate e Carlo Conti al timone
Segnate in agenda: la prossima edizione si svolgerà dal 24 al 28 febbraio 2026, evitando la sovrapposizione con le Olimpiadi di Milano-Cortina (che si chiuderanno il 22 febbraio) e con le Paralimpiadi (al via il 6 marzo). A guidare la nave ci sarà ancora Carlo Conti, confermato direttore artistico e conduttore.
Dopo la battaglia legale, la Rai resta regina
Questo nuovo accordo arriva al termine di una lunga fase di incertezza. A fine 2024, il Tar Liguria aveva dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai per le edizioni 2024 e 2025, imponendo una gara pubblica per le successive. Il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza nel maggio 2025, e alla scadenza del bando solo la Rai ha presentato una manifestazione d’interesse, permettendo di avviare la fase negoziale che ha portato alla firma di oggi.
Il messaggio è chiaro: Sanremo resta casa Rai, con uno sguardo già rivolto a un futuro che potrebbe portare anche cambiamenti di palco. Restate sintonizzati, perché questa storia promette di riservare ancora molte note da scoprire.
Xo Xo, Sanremo Spia








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