Sanremo Lovers, il Festival… all’asta?
Eh sì, avete letto bene: come annunciato pochi giorni fa proprio qui, il Festival di Sanremo potrebbe presto cambiare “casa”. Il Comune ha ufficialmente pubblicato la manifestazione di interesse per scegliere un nuovo partner che potrebbe occuparsi dell’organizzazione e della trasmissione dell’evento più iconico della musica italiana per le edizioni 2026, 2027 e 2028 – con possibilità di rinnovo fino al 2030. Insomma, una svolta storica per la kermesse, che dovrebbe entrare in una nuova era tutta da scrivere. Prima di andare avanti però, vi anticipiamo che potete contribuire anche a voi alla nostra iniziativa gratuita, di raccolta firme nella speranza che il Festival resti alla RAI. Qui il link (completamente gratuito e sicuro)
Un bando da 6 milioni e mezzo (più extra)
La determina, firmata dalla dirigente Rita Cuffini, avrebbe dato ufficialmente il via a un iter in due fasi: una prima parte selettiva e una successiva fase negoziale. Ma attenzione: non è roba per chiunque. A partecipare potrebbero essere solo operatori nazionali in chiaro con dimostrata esperienza nell’organizzazione di grandi eventi.
Chi vincerà la corsa dovrà garantire un corrispettivo al Comune non inferiore a 6,5 milioni di euro, più almeno l’1% su tutti gli introiti pubblicitari e derivanti dall’uso dei marchi “Festival della Canzone Italiana” e “Festival di Sanremo”.
Le nuove regole del gioco
Ma non è tutto: l’accordo dovrebbe includere anche obblighi ben precisi. Il futuro partner, infatti, dovrebbe trasmettere eventi collaterali come “Sanremoinfiore” e almeno altre due manifestazioni scelte dal Comune, di cui una durante l’estate. E ancora: spazio assicurato per i vincitori di “Area Sanremo”, per l’Orchestra Sinfonica e perfino per la posa della targa celebrativa del vincitore lungo via Matteotti.
Il Festival diventa pubblico
Dietro tutto questo c’è una decisione del TAR Liguria, che lo scorso dicembre avrebbe stabilito l’obbligo per il Comune di garantire concorrenza nell’affidamento dell’evento. Una decisione che ha spinto l’amministrazione guidata da Alessandro Mager a mettere in moto la macchina burocratica. “Il Festival richiede mesi di preparazione – avrebbe spiegato il sindaco – e questa procedura rispetta i tempi e le aspettative di crescita che ci eravamo prefissati”.
Sanremo Lovers, comincia ufficialmente il countdown per scoprire chi avrà in mano il destino del nostro amato Festival.
Chi conquisterà il palco dell’Ariston…? Noi, ci auguriamo con tutto il nostro cuore, con le parole e con i fatti, che il Festival di Sanremo resti completamente in RAI!!!!
Xo Xo, Sanremo Spia








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