Sanremo, si sa, non è solo per i vincitori: a volte i veri protagonisti sono proprio quelli che arrivano secondi, o addirittura ultimi, basti pensare al grande Vasco. Sanremo lovers, oggi parliamo dei grandi “quasi-vincitori” degli ultimi tre anni: Elisa, Geolier e Lazza. Le loro canzoni non hanno portato a casa l’ambito Leone d’Oro, ma sono rimaste impresse nel cuore del pubblico e hanno dato vita a gossip e polemiche non sempre del tutto infondate, ma si sa. A Sanremo vince il brano. E allora, senza indugiare oltre, scopriamo insieme cosa ha reso queste esibizioni così indimenticabili!
Elisa: Un ritorno in grandissimo stile
Partiamo da una vera regina: Elisa. Torna sul palco di Sanremo con un’aura di classe e malinconia che sembra essere uscita direttamente da un romanzo. Il suo look è stato pura eleganza – un outfit etereo, bianco e luminoso, che pareva voler raccontare di pace, serenità e maturità artistica.
Tutti ricordiamo la sua prima partecipazione al Festival anni fa con Luce (Tramonti a Nord Est), un brano diventato leggenda. Rivederla, dopo tutto quel tempo, con una nuova canzone è stato come vedere una vecchia fiamma che riaccende emozioni avvolte nei ricordi. Stavolta, Elisa ha portato sul palco un pezzo intenso, capace di colpire a fondo, e il suo outfit non era solo moda, ma un simbolo di questa rinascita. O forse sei tu è stato senza ombra di dubbio un brano che è rimasto. Brividi ha vinto e la canzone meritava senza se e senza ma.. ma… i fan di Elisa hanno storto il naso quando Mahmood e Blanco hanno toccato la Vittoria. Secondo voi, Elisa avrebbe dovuto vincere? O la classifica vi è piaciuta? Sanremo Spia è neutrale, ma vi confidiamo che la pelle d’oca quando Elisa ha cantato, non è mancata.. Xo, xo!
Geolier: Il ribelle cattura cuori
Dopo Elisa, spostiamoci su una figura completamente diversa, decisamente più “rock” nel cuore dei fan di Sanremo: Geolier. Con un pezzo tutto ritmo e impatto, il rapper ha diviso l’opinione pubblica come pochi. Alcuni lo adorano, altri proprio non lo tollerano: ma ehi, quando mai a Sanremo un cattura cuori non è stato il vero vincitore?
Geolier ha portato una freschezza e un’energia che si discostano dal classico Sanremo, e il suo secondo posto è stato un traguardo simbolico: il Festival inizia ad aprire le sue porte anche ai generi più di nicchia, che fino a qualche anno fa sarebbero stati visti come un azzardo e/o probabilmente non sarebbero nemmeno arrivati alle puntate ufficiali in tv. Il suo stile, più street che glamour, è riuscito a portare un tocco di contemporaneità su un palco che talvolta sembra volersi ancorare al passato, un passato che non ci dispiace, l’inequivocabile stile sanremese. Lui sì che ha dato una scossa!
Lazza: Emozione e talento
E infine, ma non per importanza, Lazza. Il suo pezzo è stato un mix di emozioni e sonorità moderne, un brano che ha catturato subito il pubblico e che è stato considerato una delle rivelazioni dell’anno. Se Elisa era pura classe e Geolier rappresentava la ribellione, Lazza ha incarnato l’emozione allo stato puro. La sua canzone ha unito le generazioni, creando un ponte tra il vecchio e il nuovo Sanremo, con una melodia che tocca e da anche energia, ma anche una presenza scenica capace di catturare l’attenzione.
Con Lazza, Sanremo ha visto un altro secondo posto destinato a rimanere nella storia, forse persino più del primo. La sua energia e il suo messaggio hanno toccato il cuore di molti, e le visualizzazioni in streaming beh cari Sanremo lovers, lo dimostrano.
In un mondo dove spesso conta solo il primo posto, Sanremo è la prova che, a volte, i vincitori non sono necessariamente quelli che si portano a casa il trofeo. Elisa, Geolier e Lazza hanno tutti lasciato un’impronta indelebile e, in fondo, sono stati anche loro a vincere il cuore del pubblico.
Ma chi di loro sarà ricordato come il miglior secondo posto? Lo deciderà il tempo, ma intanto, per noi di Sanremo Spia, sono tutti e tre dei vincitori! Non voglio aggiungere altro, vi invito solo a riflettere sugli ultimi tre secondi….
XoXo, Sanremo Spia 😘








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