Manca sempre meno. Dal 12 al 16 maggio 2026 Vienna ospiterà la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest alla Wiener Stadthalle, e l’Italia ci arriva con il vincitore di Sanremo 2026: Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Una canzone che ha già conquistato l’Europa ancora prima di salire sul palco austriaco. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Quando si esibisce Sal Da Vinci
Essendo parte delle cosiddette Big Five le nazioni che accedono direttamente alla finale in quanto maggiori contribuenti economici dell’EBU, ovvero Italia, Francia, Germania e Regno Unito (la Spagna quest’anno ha deciso di non partecipare) — Sal Da Vinci non dovrà passare per le semifinali. Si esibirà fuori concorso nella semifinale del 12 maggio, in un’esibizione puramente simbolica per far conoscere la sua canzone al pubblico europeo. La sua vera gara inizia direttamente nella finale del 16 maggio.
“Per sempre sì”: la canzone eurovisiva più ascoltata su Spotify
I numeri parlano chiaro: “Per sempre sì” è la canzone eurovisiva più ascoltata su Spotify tra tutti i brani in gara, con oltre 13 milioni di stream e la migliore performance quotidiana davanti alle canzoni di Svezia e Finlandia. Un dato straordinario, che riflette la forza che il Festival di Sanremo ha nel generare ascolti — cosa che non tutti i Paesi partecipanti possono vantare.
Le quote: non favorito, ma in corsa per la top 10
Nonostante i numeri di streaming, Sal Da Vinci non è dato come favorito alla vittoria finale. Secondo le principali agenzie di scommesse, “Per sempre sì” si trova all’ottava posizione complessiva. A giocarsi il podio sono Finlandia, Danimarca e Francia, con Grecia e Svezia a inseguire.
Ma questo non deve scoraggiare nessuno. Come spiega bene Marta Cagnola, giornalista di Radio24 ed esperta di Eurovision: “Abbiamo vinto una volta sola, però questo dato racconta solo una parte della storia. In realtà siamo fortissimi in Europa, perché all’Eurovision non contano solo le vittorie: contano anche i piazzamenti. Tra i fan eurovisivi, l’Italia è sempre considerata una potenziale top 10.”
L’Italia è alla ricerca del nono piazzamento consecutivo in top 10, un dato che racconta meglio di qualsiasi quota quanto il nostro Paese sia rispettato in Europa.
Un record storico: il più anziano rappresentante italiano
C’è anche un primato da segnalare: Sal Da Vinci, nato il 7 aprile 1969 e con i suoi 57 anni, è l’artista più anziano di sempre a rappresentare l’Italia all’Eurovision. Il precedente record apparteneva a un altro napoletano doc: Peppino Di Capri, che nel 1991 aveva rappresentato l’Italia a Roma a 51 anni. La più giovane in gara a Vienna sarà invece la diciassettenne francese Monroe, classe 2008. Una kermesse che abbraccia davvero tutte le generazioni.
Dal Festival di Sanremo all’Eurovision: la regola del 2015
Dal 2015 il regolamento del Festival prevede che il vincitore di Sanremo acquisisca automaticamente il diritto a rappresentare l’Italia all’Eurovision, a meno che non decida di rinunciare. È successo due volte: prima con gli Stadio, che cedettero il posto a Francesca Michielin, poi nel 2025 con Olly, sostituito da Lucio Corsi. Sal Da Vinci invece ci va, e ci va con entusiasmo. Lo aveva già detto a Sanremo Top: “Ci vediamo all’Eurovision!”
Anche Senhit in gara per San Marino
Un po’ di Italia in più sul palco di Vienna arriverà anche grazie a Senhit, artista italo-eritrea che per la terza volta rappresenterà la Repubblica di San Marino con il brano “Superstar” in collaborazione con Boy George.
Dove vedere l’Eurovision 2026 in Italia
Le semifinali del 12 e 14 maggio saranno trasmesse in diretta su Rai 2, mentre la finale del 16 maggio andrà in onda su Rai 1. Le tre serate saranno disponibili anche su RaiPlay, su Rai Radio2 e sul Canale 202 del Digitale Terrestre. A commentare per la Rai ci saranno Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini.
Appuntamento a Vienna, Spie. Noi ci saremo — almeno con il cuore.
XOXO, Sanremo Spia







0 commenti