Cari Spies, oggi ci troviamo a scrivere un articolo diverso dal solito. Un articolo che parla di noi, della nostra storia, e di un traguardo che ci riempie di orgoglio e responsabilità.
Marco Bove, direttore editoriale di SanremoSpia.it, farà parte anche quest’anno della Giuria della Sala Stampa, TV e Web del Festival di Sanremo 2026. È il secondo anno consecutivo che ricopre questo ruolo, un incarico che in Italia viene affidato a meno di 1000 persone.
Un privilegio. Una responsabilità enorme. E un riconoscimento del lavoro che abbiamo fatto insieme in questi anni.
Da TLC Telecomunicazioni a SanremoSpia: una storia nata quasi per caso
Per capire cosa rappresenta questo momento per noi, vale la pena raccontare da dove veniamo.
Come ha scritto il Dott. Giuseppe Del Prete, amministratore di TLC Telecomunicazioni (l’azienda madre da cui è nato SanremoSpia):
“Quando abbiamo creato Sanremospia come spin off e blog musicale del nostro gruppo Tlc Telecomunicazioni mai ci saremmo aspettati un tale travolgente successo. Con una media mensile nell’ultimo anno di 30 milioni di visualizzazioni video sui vari social, anche in questo campo abbiamo sconvolto il mercato. E pensare che il nostro blog sarebbe dovuto essere solo un modo per passare il tempo e veicolare le nostre passioni durante i giorni che, con la nostra azienda, lavoravamo a Sanremo per portare fibra ottica dedicata in eventi collaterali durante la settimana del festival. Come mettiamo il cuore nella nostra fibra ottica dedicata e nelle nostre soluzioni per comunicare lo abbiamo messo anche in Sanremospia. E, la passione, si sente.”
È proprio così. SanremoSpia è nato quasi per caso, durante le settimane che trascorrevamo a Sanremo per portare connettività agli eventi collaterali del Festival. Da un’idea semplice; raccontare quello che vedevamo, quello che vivevamo, ed è nato un progetto che oggi raggiunge milioni di persone.
oltre 300 milioni di visualizzazioni all’anno: numeri che raccontano una COMMUNITY
Nell’ultimo anno, i contenuti video di SanremoSpia hanno raggiunto una media mensile di 30 milioni di visualizzazioni sui vari social. Non sono solo numeri. Sono persone. Sono voi, Spies, che ogni giorno ci seguite, ci commentate, ci scrivete, ci fate sentire parte di una grande famiglia.
Perché SanremoSpia non è solo un blog. È una comunità di appassionati del Festival, di chi ama la musica italiana, di chi vuole sapere tutto ma proprio tutto, su quello che succede all’Ariston e dintorni.
Cosa significa essere nella Giuria della Sala Stampa, TV e Web
Fare parte della Giuria della Sala Stampa, TV e Web del Festival di Sanremo è un onore, ma soprattutto una grande responsabilità.
La giuria ha il compito di votare durante le serate del Festival, contribuendo con il 33% del peso totale (insieme al televoto del pubblico e alla giuria delle radio) a determinare le classifiche e, alla fine, il vincitore di Sanremo 2026.
Non è un ruolo da prendere alla leggera. Richiede imparzialità, professionalità, attenzione. E rispetto assoluto per il lavoro degli artisti, della RAI, di Carlo Conti e di tutti coloro che ogni anno rendono possibile il Festival più importante d’Italia.
Marco Bove stesso ci racconta:
Essere un giurato della Sala Stampa di Sanremo è una responsabilità enorme, la prima volta forse è quella più emozionante, ma le successive comprendi molto di piu quanto anche un solo voto possa cambiare tutto. La musica, l’innovazione, le emozioni, le voci, la melodia, i testi, l’interpretazione.. tutto ciò in un solo voto.. Sono orgoglioso e fiero di far parte del progetto. Sanremo è meravigliosa, l’Ariston divino, e Rai poi, è fantastica, è sempre cosi magica l’organizzazione del Festival, non solo il palco dell’Ariston, proprio tutto, e quest’anno abbiamo seguito il Festival ovunque, cercando di essere sempre presenti per portare contenuti davvero esclusivi. Credo che i Festival 2025 e anche 2026 restino davvero impregnati nella storia della canzone Italiana.
L’impegno all’imparzialità
Per questo motivo, da questo momento e fino al termine del Festival, Marco Bove si asterrà dall’esprimere qualsiasi opinione personale sugli artisti in gara, sia tra i Big che tra le Nuove Proposte.
Eventuali opinioni editoriali saranno espresse esclusivamente dagli altri collaboratori non votanti di SanremoSpia.
È una scelta di trasparenza e correttezza verso il Festival, verso gli artisti, e verso voi lettori. Perché il ruolo di giurato richiede neutralità assoluta.
Un grazie alla RAI, a Carlo Conti e all’Istituto Demoscopico Noto Sondaggi
Vogliamo ringraziare la RAI, Carlo Conti e l’Istituto Demoscopico Noto Sondaggi per la fiducia accordata anche quest’anno. Essere selezionati tra le meno di 1000 persone in Italia che compongono questa giuria è un privilegio che non diamo per scontato.
Il Festival di Sanremo è un patrimonio della musica e della cultura italiana. Poterne far parte, anche solo con un voto, è qualcosa che ci riempie di orgoglio e ci carica di responsabilità.
Grazie a voi, Spies
Ma il ringraziamento più grande va a voi. Perché senza di voi, SanremoSpia non esisterebbe. Senza le vostre visualizzazioni, i vostri commenti, le vostre condivisioni, il vostro affetto, non saremmo qui oggi a scrivere questo articolo.
Siete voi che ci avete portato fino a qui. E sarà per voi che continueremo a raccontare Sanremo con la stessa passione di sempre.
Dal 24 al 28 febbraio 2026, Marco sarà in Sala Stampa al Teatro Ariston. E noi, come sempre, saremo con voi. A raccontarvi tutto, minuto per minuto.
Con gratitudine e passione, Il team di SanremoSpia 💋








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