La 76ª edizione del Festival di Sanremo non si è conclusa solo con la vittoria del vincitore assoluto (Sal Da Vinci), ma ha visto anche l’assegnazione dei due riconoscimenti tradizionali che spesso riflettono la percezione dei professionisti della stampa e dei critici musicali, ovvero: il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”
remio della Critica “Mia Martini”
Il Premio della Critica, intitolato a Mia Martini e assegnato dalla Sala Stampa del Roof dell’Ariston, è andato a Fulminacci con il brano Stupida Sfortuna. Questo riconoscimento, assegnato su un totale di 102 votanti, è stato il risultato di una votazione che lo ha visto prevalere con 26 preferenze, davanti ad altri nomi importanti come Ermal Meta e Levante.
Il Premio della Critica e quello della Sala Stampa sono considerati tra i riconoscimenti più autorevoli perché espressi da giornalisti, professionisti del settore e critici musicali e operatori del settore che valutano testi, originalità e impatto artistico dei brani in gara.
Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”
Il Premio della Sala Stampa Radio-TV-Web “Lucio Dalla” è stato assegnato a Serena Brancale per la sua interpretazione di Qui con me. Si tratta del riconoscimento dato da giornalisti accreditati su criteri di impatto mediatico, capacità espressiva e recezione complessiva del brano durante la manifestazione.
In sintesi
- 🎶 Premio della Critica “Mia Martini” 2026 → Fulminacci con Stupida Sfortuna
- 📰 Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” 2026 → Serena Brancale con Qui con me
Questi premi, pur non facendo parte della classifica generale che determina il vincitore finale del Festival, spesso anticipano quali progetti artistici potrebbero avere un riscontro duraturo nel tempo o influenzare la percezione critica degli osservatori musicali. In bocca al lupo a Serena Brancale e Fulminacci. E congratulazioni.








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