La 76ª edizione del Festival di Sanremo si chiude con una sorpresa: il cantante napoletano supera Sayf all’ultimo voto e porta l’Italia all’Eurovision 2026 a Vienna
Sabato 28 febbraio 2026, l’Ariston ha abbassato il sipario sulla settantaseiesima edizione del Festival della Canzone Italiana. A trionfare, in un finale al cardiopalma deciso per una manciata di punti percentuali, è stato Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Il cantante napoletano al suo secondo Sanremo dopo il terzo posto del 2009 con “Non Riesco A Farti Innamorare ha battuto il giovane genovese Sayf, vera rivelazione di questa edizione, per soli due decimali di vantaggio: 22,2% contro 21,9% delle preferenze finali.
Una vittoria che ha colto di sorpresa gran parte del pubblico italiano. Sal Da Vinci, inginocchiato sul palco con la voce spezzata dalle lacrime, ha detto:
«Grazie, io non capisco niente, è bellissimo, grazie veramente di cuore. Questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato tanto e lo voglio dedicare alla mia città, Napoli».
Il podio della finale
1° posto — Sal Da Vinci con “Per sempre sì” Artista napoletano classe 1969, in attività da bambino. Nel 2024 aveva già conquistato una nuova generazione con il brano “Rossetto e Caffè”, diventato virale su TikTok. A Sanremo 2026 ha incendiato ogni serata, scendendo in platea a coinvolgere il pubblico, trascinando persino Mara Venier nel ritornello. In quanto vincitore, rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, in programma il 12, 14 e 16 maggio a Vienna.
2° posto — Sayf con “Tu mi piaci tanto” Rivelazione assoluta dell’edizione. Il giovane cantante genovese ha commosso l’Ariston con una performance intensa, con la mamma scesa in platea ad abbracciarlo. Prima dell’esibizione ha anche chiarito la corretta pronuncia del suo nome: «Sarebbe “Séif”, ma potete chiamarmi come volete». I bookmaker lo davano a 4.50 nella volata finale.
3° posto — Ditonellapiaga con “Che fastidio!” Terzo posto e premio Giancarlo Bigazzi per il miglior componimento musicale, assegnato dai professori dell’orchestra del Festival. Aveva già vinto la serata delle cover del venerdì in coppia con TonyPitony, interpretando “The Lady is a Tramp”.
4° posto — Arisa con “Magica favola” Rientro in grande stile per la cantante lucana. La sua performance elegante e intensa ha dominato anche le interazioni social, con oltre 4,9 milioni di engagement registrati durante il Festival.
5° posto — Fedez & Marco Masini con “Male necessario” La coppia ha portato a casa il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo, assegnato dagli autori. Tra le coppie più attese dell’edizione, hanno deluso le attese nella classifica finale ma vinto la gara della parola.
La classifica completa (dal 6° al 30° posto)
- Nayt – “Prima che”
- Fulminacci – “Stupida sfortuna”
- Ermal Meta – “Stella stellina”
- Serena Brancale – “Qui con me”
- Tommaso Paradiso – “I romantici”
- LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
- Luchè – “Labirinto”
- Bambole di Pezza – “Resta con me”
- Levante – “Sei tu”
- J-Ax – “Italia starter pack”
- Tredici Pietro – “Uomo che cade”
- Samurai Jay – “Ossessione”
- Raf – “Ora e per sempre”
- Malika Ayane – “Animali notturni”
- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
- Michele Bravi – “Prima o poi”
- Francesco Renga – “Il meglio di me”
- Patty Pravo – “Opera”
- Chiello – “Ti penso sempre”
- Elettra Lamborghini – “Voilà”
- Dargen D’Amico – “AI AI”
- Leo Gassmann – “Naturale”
- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
- Eddie Brock – “Avvoltoi”
I premi speciali della 76ª edizione
- Premio della Critica Mia Martini → Fulminacci con “Stupida sfortuna”
- Premio Lucio Dalla (Sala Stampa Radio, TV e Web) → Serena Brancale con “Qui con me”
- Premio Sergio Bardotti (miglior testo) → Fedez & Masini con “Male necessario”
- Premio Giancarlo Bigazzi (miglior composizione musicale) → Ditonellapiaga con “Che fastidio!”
- Premio TIM (artista più amato su app e social Tim) → Serena Brancale con “Qui con me”
Gli ospiti e i momenti clou della serata finale
Andrea Bocelli ha fatto il suo ingresso all’Ariston nel modo più scenografico possibile: in sella a un cavallo bianco, sulle note della colonna sonora de “Il Gladiatore”. Dopo qualche piccolo problema tecnico col microfono, ha incantato il pubblico con “Il mare calmo della sera” il brano con cui vinse Sanremo Giovani nel 1994 e con “Con te partirò”. L’intera sala si è alzata in piedi per un’ovazione. A lui è andato il Premio alla Carriera.
I Pooh hanno festeggiato dal Suzuki Stage i loro 60 anni di carriera, cantando “Uomini Soli”. Carlo Conti ha consegnato loro il premio “Città di Sanremo – Amici per Sempre”.
Max Pezzali ha portato la sua musica sul palco dell’Ariston in una serata che ha saputo mescolare storia della canzone italiana e attualità.
Il passaggio di consegne: arriva Stefano De Martino
Uno dei momenti più attesi della serata è arrivato verso le 23:15, quando Carlo Conti è sceso in platea, ha abbracciato Stefano De Martino e ha annunciato ufficialmente:
«Sarà lui il prossimo conduttore e direttore artistico di Sanremo 2027».
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha festeggiato la serata come una doppia vittoria per la città: «Sal Da Vinci ha fatto emozionare milioni di persone, e siamo orgogliosi del nostro Stefano De Martino prossimo conduttore del Festival. Napoli sempre più città della musica».
Un’edizione da ricordare
La 76ª edizione del Festival di Sanremo condotta da Carlo Conti e Laura Pausini, con Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica nella finale ha chiuso le cinque serate dal 24 al 28 febbraio con ascolti definiti da record. Trent’artisti in gara, ospiti internazionali, momenti di commozione, battaglie all’ultimo voto e un vincitore che ha fatto esplodere di gioia Napoli e l’intera platea dell’Ariston.
Sal Da Vinci, con la sua “Per sempre sì”, vola ora verso Vienna e l’Eurovision. Un artista che dimostra come la carriera non conosca scadenze








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