Sanremo Lovers,
lo sappiamo, l’Ariston ama sorprendere… ma forse non così tanto. Dal 1951 al 2025, su 75 trionfi totali appena 17 sono stati appannaggio di artiste o di duo tutto al femminile, pari a circa il 23 % del totale .
Le percentuali non mentono
Il calcolo sembra essere impietoso:
- Vittorie femminili (soliste + duo femminili): 17 / 75 ≃ 22,7 %
- Vittorie maschili e gruppi misti: 58 / 75 ≃ 77,3 %
Seppure le donne abbiano dato vita a momenti indimenticabili sull’Ariston, la bilancia sembrerebbe restare del tutto sbilanciata.
Chi sono le regine dell’Ariston
Tra le 17 “regine” segnaliamo:
- Nilla Pizzi, prima campionessa (1951–52)
- Soliste iconiche come Franca Raimondi, Iva Zanicchi, Gilda, Alice, Tiziana Rivale, Giorgia, Annalisa Minetti, Elisa, Alexia, Emma, Arisa e l’ultima Angelina Mango (2024)
E ora arriva Olly a ribadire la supremazia maschile nel 2025, portando il totale dei trionfi maschili a 59.
Un monito per il futuro
Nessun attacco, il presente post/articolo è esclusivamente a scopo informativo, anche se, miei cari Sanremo Lovers, io concluderei questo testo scrivendo un mio personale pensiero..: l’Ariston ha bisogno di storie al femminile sempre più forti, di voci che salgano con la stessa determinazione. Negli ultimi anni sopratutto, sono sempre meno le voci femminili a salire, basti guardare (in questo momento) la classifica TOP 50 Italia di Spotify, nelle prime 10 posizione nemmeno una cantante donna. L’Italia è piena di voci femminili spettacolari, per cui speriamo in un Sanremo 2026 in cui queste possano davvero spiccare. Poi, come amiamo sempre ricordare l’arte non è maschile o femminile, ma il successo per gli Artisti, quello va assolutamente considerato.
Xo Xo, Sanremo Spia








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