Eliminati Amsi, Disco Club Paradiso e Lea Gavino. Anche se, il vero traguardo è essere arrivati fin qui.
La seconda puntata di Sanremo Giovani 2025 ha emesso i suoi verdetti. Ieri sera, 18 novembre, su Rai 2, Rai Radio2 e RaiPlay, dalla Sala A di via Asiago, sei artisti si sono sfidati davanti alla Commissione Musicale. Solo tre hanno conquistato il pass per la semifinale del 9 dicembre.
A condurre la serata Gianluca Gazzoli, che sta accompagnando questo viaggio verso il Festival di Sanremo 2026 con la sua energia contagiosa.
I TRE PROMOSSI
La Commissione Musicale – composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia, insieme ai giurati fuori onda Carlo Conti (direttore artistico del Festival di Sanremo) e Claudio Fasulo (Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time) – ha scelto:
Angelica Bove con “Mattone”
Classe 2003, Angelica Bove torna a Sanremo Giovani dopo essersi fermata a un passo dal Festival lo scorso anno con “La nostra malinconia”. Quest’anno porta “Mattone”, un brano che affronta il tema del dolore quotidiano, in particolare quello causato dalla perdita di entrambi i genitori.
La sua voce elegante e graffiata sembra arrivare da un’altra era della musica, ricordando un vinile di qualche anno fa. Chi l’ha conosciuta a X Factor 2023 ricorda ancora le sue cover straordinarie di “La notte” e “Generale”. “Mattone” è un brano introspettivo che cresce nota dopo nota, trasformando la sofferenza in elemento costruttivo, offrendo un messaggio di rinascita e consapevolezza emotiva.
Nicolò Filippucci con “Laguna”
Classe 2006, Nicolò Filippucci arriva da Perugia e ha iniziato giovanissimo con la chitarra e il coro del Conservatorio Morlacchi. Ha partecipato ad Amici 24, arrivando fino al Serale, dimostrando di essere uno dei talenti più cristallini di quell’edizione.
Con “Laguna” (scritta da Gianmarco Grande, Leonardo Lamacchia e Riccardo Schiara) esplora la fine di un amore, tra ricordi e vuoti lasciati dalla relazione conclusa. Il mood del brano è particolare, con una maturità interpretativa e un’intensità che mostrano la sua crescita artistica. I sentimenti diventano immagini naturali, liquide, a volte rarefatte ma sempre piuttosto oscure. Un brano potente che segna un nuovo importante inizio.
Soap con “Buona Vita”
Sophie Ottone, in arte soap, è nata a Roma nel 2005 e cresciuta a Latina. Non ha partecipato a talent, ma ha costruito un percorso musicale autonomo con numerosi singoli e l’EP “Pas Facile”. La sua esperienza internazionale tra Italia e Algeria francofona le permette di fondere italiano e francese nei testi.
“Buona Vita” ha sonorità mediterranee con tocchi flamenco e arabeggianti, un risultato diverso dal suo repertorio che spesso sfocia nel rap urban. Il brano racconta il coraggio di dire basta a una relazione con il sorriso sulle labbra, trasformando dolore e malinconia in libertà e rinascita musicale. Soap vive la musica come un fatto molto naturale, altamente personale e intimo, sempre. È il volto di una generazione che ha voglia di esprimersi senza urlare, avendo cura delle parole.
CHI È STATO ELIMINATO
A lasciare la gara sono stati Amsi con “Pizza Americana”, Disco Club Paradiso con “Mademoiselle” e Lea Gavino con “Amico lontano”.
IL PERCORSO CONTINUA
I tre artisti promossi si aggiungono ai primi tre che avevano superato il turno l’11 novembre: Antonia, La Messa e cmqmartina.
Ora sono 6 su 12 i semifinalisti già qualificati. Le prossime due puntate (25 novembre e 2 dicembre) decreteranno gli ultimi 6 protagonisti della semifinale del 9 dicembre.
Alla puntata conclusiva del 14 dicembre di “Sarà Sanremo”, in onda su Rai 1, accederanno soltanto in 6, di cui solo due guadagneranno i galloni di Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2026, mentre altri 2 giovani finalisti saranno espressi da Area Sanremo e accederanno di diritto a Sanremo, sempre nella categoria Nuove Proposte.
PER NOI HANNO VINTO TUTTI e non sono solo parole
Ma noi di SanremoSpia vogliamo dirlo forte e chiaro: per noi hanno vinto tutti. Perché arrivare tra i 24 artisti selezionati su centinaia di candidature, salire su quel palco, mettersi in gioco davanti a milioni di persone, è già una vittoria immensa.
Amsi, con la sua “Pizza Americana” nata in 10 giorni, ci ha dimostrato che la magia può nascere all’ultimo minuto.
Disco Club Paradiso ha portato la sua energia travolgente.
Lea Gavino ha condiviso la sua sensibilità artistica.
Il loro percorso, il coraggio di esserci, la determinazione che li ha portati fin lì: questa è la vera vittoria. Non solo Sanremo Giovani, ma la musica che continuerà, i live che verranno, i fan conquistati.
A tutti e sei gli artisti di stasera: grazie per la musica, grazie per l’emozione. Il vostro viaggio non finisce qui.
Appuntamento al prossimo martedì 25 novembre per la terza puntata!








0 commenti