Il Festival non finisce il 28 febbraio. Carlo Conti riporta in vita lo storico spin-off ideato da Pippo Baudo.
Il Festival di Sanremo 2026 non si è spento con i titoli di coda della finale. Carlo Conti ha deciso di prolungare la festa riportando in vita Sanremo Top, lo storico spin-off ideato da Pippo Baudo nel 1994 e fermo ai box dal 2002.
Dopo oltre 20 anni di assenza, il programma torna in prima serata su Rai 1 con due appuntamenti: sabato 7 marzo e sabato 14 marzo 2026, in diretta dagli Studi di Roma.
Il format: classifiche reali, non verdetti
Il concetto di Sanremo Top è semplice e affascinante: a circa una settimana dalla chiusura del Festival, il programma scatta una fotografia di come stanno andando i brani in gara nelle classifiche reali. Non si tratta più del verdetto delle giurie o del televoto, ma dei numeri concreti: vendite, streaming sulle piattaforme digitali e passaggi radiofonici.
Come ha spiegato lo stesso Carlo Conti: “Un mese dopo il Festival, Pippo Baudo faceva un programma dedicato all’andamento dei brani in gara nelle classifiche, e nel suo ricordo faremo due puntate speciali.”
Conduzione e ospiti
Al timone del programma Carlo Conti insieme a Nino Frassica come co-conduttore. I 30 Big del Festival di Sanremo, divisi in due serate, scopriranno l’andamento delle classifiche e riceveranno le eventuali certificazioni (oro, platino).
Ampio spazio anche per interviste e commenti con gli artisti protagonisti di Sanremo 2026.
Nel segno di Pippo Baudo
Questo Festival di Sanremo 2026 è dedicato a Pippo Baudo, scomparso pochi mesi fa lasciando un grande vuoto nella televisione italiana. Riportare in vita Sanremo Top è un modo per Carlo Conti di onorare la memoria del Maestro, che ideò questo format nel 1994.
Lo spin-off, andato in onda fino al 2002, era molto apprezzato dal pubblico: a fine anni Novanta registrava uno share di quasi il 30% con 6-9 milioni di spettatori sintonizzati.
Appuntamento sabato 7 e sabato 14 marzo 2026, in prima serata su Rai 1.
XOXO, Sanremo Spia 💋








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