Ci sono giornate in cui sarebbe meglio non alzarsi dal letto. Quelle in cui tutto sembra avere un unico, precisissimo obiettivo: andare storto. E no, cari, questa volta non serve cercare un titolo elegante o una metafora particolarmente raffinata. Seltsam ha scelto di chiamare le cose esattamente con il loro nome.
Il risultato? «Giornata di merda», il nuovo singolo dell’artista disponibile dal 10 luglio.
Dopo la partecipazione alla passata edizione di Sanremo Giovani, Seltsam torna con un brano diretto e immediato, costruito intorno a una sensazione che, probabilmente, almeno una volta abbiamo conosciuto tutti: quella di sentirsi contro il mondo mentre ogni piccolo imprevisto sembra aggiungersi al precedente.
A raccontare i dettagli del nuovo progetto è Recensiamo Musica, che descrive il singolo come un incontro tra emotività e sarcasmo, con una scrittura immediata e sonorità coinvolgenti.
Quando una giornata storta diventa una canzone
Tutto parte da una di quelle giornate in cui le cose sembrano andare nel verso sbagliato.
C’è chi davanti a un momento complicato sceglie il silenzio e chi, invece, ha bisogno di trasformare tutto in uno sfogo. Seltsam lo ha trasformato in musica.
«Giornata di merda» nasce proprio dalla necessità di reagire a quei momenti in cui qualsiasi cosa sembra andare storta. Ma attenzione, perché dietro un titolo così esplicito non c’è soltanto rabbia.
Il messaggio del brano è legato anche alla consapevolezza che persino le giornate peggiori, prima o poi, finiscono. E forse imparare a riderne può diventare uno dei modi per attraversarle.
Una leggerezza che non cancella la fragilità, ma prova piuttosto a trasformarla in una forma di reazione. La musica diventa così uno spazio in cui sfogarsi, condividere e, magari, sentirsi un po’ meno soli davanti agli imprevisti.
Seltsam racconta la nascita di Giornata di merda
È lo stesso artista a spiegare da dove nasce il nuovo singolo.
Seltsam racconta: «Giornata di merda è nata in uno di quei giorni in cui sembra che qualsiasi cosa possa andare storta…».
Una sensazione personale che, nel brano, si allarga fino a diventare qualcosa in cui molti potrebbero riconoscersi. Perché il confine tra una giornata storta vissuta in solitudine e un’esperienza condivisa è molto sottile.
L’artista racconta di aver voluto trasformare tutto in qualcosa capace, prima di tutto, di far sorridere lui stesso. Un modo per concedersi lo sfogo senza restare intrappolati nella negatività.
Nel racconto di Seltsam trovano quindi spazio la rabbia, le imprecazioni e anche una risata. Perché, alla fine, il promemoria è uno: anche le giornate peggiori passano.
E diciamolo: a volte abbiamo tutti bisogno che qualcuno ce lo ricordi.
Da Sanremo Giovani al nuovo singolo
Seltsam è il nome d’arte di Lorenzo Giovanniello, artista romano classe 2001. Il suo nome artistico deriva dal termine tedesco traducibile con «strano», un concetto legato al modo in cui l’artista racconta se stesso e le proprie emozioni.
Il suo percorso musicale attraversa diversi singoli. Nel 2021 inizia il sodalizio artistico con Niagara attraverso «Facile», indicato come un brano importante nel suo cammino.
Tra il 2022 e il 2024 arrivano «Ancora qui», «Mille e una notte», «Scusa se ti amo (ma)» e «Dammi una ragione».
Nel 2024 «Canteremo un ritornello» diventa un brano particolarmente virale e una sorta di colonna sonora per gli universitari.
Il 2025 porta altri momenti significativi: il live ai TikTok Global di Londra in apertura a Zara Larsson e l’uscita di «Tutti i rimpianti che hai». A marzo arriva «Mille risse», mentre il 27 giugno viene pubblicato «Vent’anni», accompagnato da un tour con esibizioni in diverse località italiane.
Poi il capitolo che, qui a Sanremo Spia, non può certo passare inosservato.
L’11 novembre è la volta di «Scusa mamma», brano finalista a Sanremo Giovani 2025 e indicato da Recensiamo Musica come il più virale dell’edizione sulle piattaforme streaming e social.
Il 2026 di Seltsam tra live e nuova musica
Il 2026 si apre con «Amico come va?», pubblicato ad aprile.
Il 21 maggio «MammaRoma» segna il primo live nei club all’Alcatraz e anticipa il tour estivo 2026. Un altro passaggio nel percorso del progetto artistico di Seltsam.
Adesso è il momento di «Giornata di merda».
Un titolo impossibile da ignorare e un racconto che parte da una giornata storta per parlare a tutti quelli che, almeno una volta, hanno guardato il soffitto pensando: oggi no. Proprio no.
Ma forse il segreto è tutto lì: sfogarsi, attraversare il momento e, quando possibile, riuscire persino a riderci sopra.
Perché le giornate storte arrivano. Ma, fortunatamente, passano anche loro.
XOXO, Sanremo Spia








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