Spies, oggi vi portiamo alla scoperta di un artista che forse non tutti conoscono, ma che merita la vostra attenzione.
STONA (all’anagrafe Massimo Bertinieri), cantautore originario di Novi Ligure (AL), pubblica oggi 23 gennaio la nuova versione di “ALTALUNA (SINGLE EDIT)” (Pirames), brano tratto dall’album “Ci faremo bastare i ricordi” (maggio 2025) e riarrangiato con un quartetto d’archi.
Un progetto che unisce cantautorato classico e sonorità orchestrali, prodotto da Lorenzo Morra e impreziosito dall’artwork di Spencer Robens, artista grafico tedesco noto per le sue collaborazioni con giganti come Led Zeppelin e Deep Purple.
La storia di STONA
Per chi non lo conoscesse, STONA ha alle spalle una carriera costruita con pazienza e talento. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti in festival nazionali dedicati alla nuova canzone d’autore, ma la svolta è arrivata con l’incontro con Guido Guglielminetti, storico bassista e produttore di Francesco De Gregori.
Insieme hanno pubblicato “Storia di un equilibrista” (Volume!, 2018) e “E uscimmo infine a riveder le stelle” (PSR Factory, 2022), lavori che includono i singoli di successo “Santa Pazienza” e “Io sono Marco”, grazie ai quali l’artista ha conquistato pubblico e critica.
Nel maggio 2025 è arrivato l’album “Ci faremo bastare i ricordi”, prodotto da Lorenzo Morra, che esplora il presente tra crisi sociale, libertà e fragilità umana, raccontando storie di redenzione come quella di Gaspare Mutolo.
“ALTALUNA”: la luna che non giudica
Il brano nasce durante una notte silenziosa in cui, guardando il cielo, STONA si accorge che la luna non chiede nulla, se non di essere esattamente come si è. Tra errori passati e avventure ancora da vivere, “ALTALUNA (SINGLE EDIT)” invita a ritrovare sé stessi, a fermarsi, abbandonarsi ai propri pensieri e a nutrire fiducia nel proprio percorso, anche quando non segue una linea ben definita.

Come dichiara lo stesso STONA: “Questa canzone racconta di quel raro momento in cui smetti di giudicarti e finalmente ti perdoni. Un lieto fine in cui la luna, protagonista, diventa un faro che non promette soluzioni, ma una direzione concreta”.
La nuova versione è stata arricchita da un quartetto d’archi formato da Stefano Beltrami (violoncello), Gioele Pierro (violino), Luca Madeddu (violino) e Lara Albesano (viola). La scrittura della parte orchestrale e la produzione sono affidate a Lorenzo Morra, che durante l’esecuzione registrata in presa diretta ha anche suonato la parte al pianoforte.
L’intervista esclusiva di SanremoSpia
Abbiamo intervistato STONA per approfondire il significato del brano, il suo percorso artistico e i suoi progetti futuri.
1. “ALTALUNA”: dalla luna che non chiede nulla al perdonarsi. Il tuo nuovo singolo parla di “quel raro momento in cui smetti di giudicarti e finalmente ti perdoni”. Quanto è personale questo brano e cosa vuoi comunicare a chi ti ascolta?
Ognuno di noi ovviamente ha commesso degli errori, ha fatto delle scelte sbagliate e magari ha alle spalle o sta ancora combattendo delle guerre personali, tutto questo mi proietta verso l’idea che arrivi prima o poi per tutti un momento di resa, di resa anche verso noi stessi, impariamo a perdonarci e a capire che non possiamo avere tutto sotto controllo e che proprio questa imperfezione è ciò che ci rende (il più delle volte) meravigliosamente umani.
2. Da Guido Guglielminetti (storico bassista e produttore di Francesco De Gregori) a Lorenzo Morra: cosa ha rappresentato lavorare con questi produttori per la tua crescita artistica?
Guido è stata la mia svolta: prima di tutto è stato un onore poter lavorare con uno dei più grandi produttori italiani, fra laltro nulla toglie che si possa collaborare ancora in futuro; da lui ho imparato tanto sopratutto in termini di libertà artistica e creativa, ho catturato sicuramente anche una sorta di “metodo”, pur tenendo sempre presente l’idea che non esistono regole in questo lavoro, esiste lo spazio infinito della nostra “intelligenza artigianale ” che non sai mai dove potrà portarti. Con Lorenzo è stata una scelta ponderata ovvero, la mia urgenza creativa del momento mi ha portato a voler cercare un determinato tipo di suono che sapevo di poter ottenere con lui, e così infatti è stato;
3. La scelta del quartetto d’archi per “ALTALUNA (SINGLE EDIT)”: perché hai sentito il bisogno di riarrangiare il brano in questa nuova veste orchestrale?
Durante la fase di produzione del disco, con Lorenzo sapevamo fin dall’inizio che Altaluna avrebbe meritato un vestito addosso particolare, ma solo nel momento in cui avrebbe avuto tutte le dovute attenzioni e luci addosso;Lorenzo ha scritto una bellissima parte di archi e condotto i musicisti in una sorprendente performance live che ha dato al pezzo quella protondita ed eleganza che cercavo;
4. Nel tuo album “Ci faremo bastare i ricordi” esplori “il presente tra crisi sociale, libertà e fragilità umana, raccontando storie di redenzione, come quella di Gaspare Mutolo”. Come hai scelto queste storie e perché hai sentito il bisogno di raccontarle?
L’album “Ci faremo bastare I ricordi ” è un disco denso di argomenti e riflessioni, sicuramente non facile al primo ascolto ma che una volta compreso, prende per mano lascoltatore e lo conduce attraverso un viaggio; mi sono guardato intorno e ho descritto un mondo attuale per come lo vedo io oggi, ho cercato di raccontare storie tenendo il tutto legato da un filo conduttore che parla di umanità quasi persa e di una società scollegata; i ricordi sono forse l’ultimo appiglio di umanita che ci resta? Но voluto aprire un dialogo con chi mi ascolta;
5. Hai ricevuto numerosi riconoscimenti in festival nazionali dedicati alla nuova canzone d’autore e hai lavorato con nomi importanti come Guglielminetti. Quali sono i tuoi prossimi obiettivi artistici?
Ora sto portando queste canzoni in giro dal vivo con un set minimal dove ci sono solo io al pianoforte e alla chitarra, riscoprendo lossatura originale del pezzo; non escludo in futuro di comporre un nuovo album con questa intenzione più intima e semplice.
Un cantautore da seguire
Quello che emerge dall’intervista è un artista che ha le idee chiare, che non cerca scorciatoie, che costruisce la sua musica con pazienza e consapevolezza. STONA non è un fenomeno esploso da un giorno all’altro, ma un cantautore che ha lavorato con nomi importanti, che ha conquistato riconoscimenti nei festival, che ha costruito un percorso solido.
“ALTALUNA (SINGLE EDIT)” è disponibile da oggi in radio e in digitale. Un brano che invita a fermarsi, a guardarsi dentro, a perdonarsi. In un’epoca dove tutto corre veloce, dove siamo sempre giudicati (e ci giudichiamo), questa canzone è un invito gentile a prendersi una pausa.
Noi di SanremoSpia facciamo un grande in bocca al lupo a STONA per questo nuovo singolo e per il suo percorso artistico.
XOXO, Sanremo Spia








0 commenti