La prima stagione di “TILT! Music Generation” è ora disponibile su Prime Video.
Il programma nasce con l’obiettivo di raccontare la musica italiana attraverso il punto di vista e il linguaggio delle nuove generazioni, alternando interviste, conversazioni, giochi e momenti di intrattenimento.
Il format, prodotto da Visionfilm, mette al centro il confronto con gli ospiti e prova a intrecciare musica, cultura pop, moda, lifestyle e fenomeni legati ai social.
Due modalità di intervista
A condurre il programma sono Angelo Cattivelli e Giulia Sara Salemi, affiancati da Hans Pellegrini, Matteo Cardani, Lorenzo Marinelli e Stefano Scala.
Da una parte ci sono le conversazioni di Giulia Sara Salemi, che incontra gli artisti sul divano affrontando anche aspetti più personali. Dall’altra gli interventi di Angelo Cattivelli alla scrivania, caratterizzati da un’impostazione più rapida e provocatoria, con l’obiettivo dichiarato di mettere gli ospiti alla prova e portarli, appunto, in “TILT!”.
Tra gli ospiti anche Briga e Orietta Berti
Nel corso della prima stagione trovano spazio diversi artisti appartenenti a generazioni e percorsi musicali differenti.
Tra i nomi indicati nel comunicato ci sono Briga, Orietta Berti, Chiara Galiazzo, Shade, SeltSam, Silent Bob, Principe, Senza CRI, Bels, Will e Banfy.
Proprio alcune delle conversazioni vengono presentate come occasione per affrontare anche temi legati al Festival di Sanremo.
Briga, parlando di una possibile partecipazione a Sanremo 2026, avrebbe dichiarato che, se avesse partecipato, avrebbe “vinto a mani basse”. Si tratta, come riportato nel comunicato, di una provocazione inserita all’interno del programma.
Orietta Berti, invece, avrebbe raccontato il proprio rapporto con il Festival, spiegando che inizialmente non avrebbe voluto partecipare alla manifestazione.
Spazio anche ai nuovi talenti
Una parte del progetto sarebbe dedicata agli artisti emergenti.
Secondo quanto comunicato, ogni puntata dovrebbe dare spazio a una nuova voce, accompagnandola nel racconto del proprio percorso artistico e presentandola al pubblico.
È una componente che si inserisce nella volontà dichiarata dal programma di guardare non soltanto agli artisti già affermati, ma anche ai possibili protagonisti della musica di domani..
Per ora, dunque, “TILT! Music Generation” si presenta come un format che prova a mettere insieme televisione, musica e linguaggi digitali, rivolgendosi soprattutto a un pubblico giovane.
Un grande in bocca il lupo al team per questo meraviglioso progetto
XO XO
SanremoSpia








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