🔍 Warner Bros Discovery vuole Sanremo? Sì, ma a che prezzo…
Il Festival più amato dagli italiani potrebbe cambiare casa? In casa Warner Bros Discovery, l’idea di strappare Sanremo alla Rai è una tentazione reale, ma – attenzione – anche un azzardo piuttosto rischioso. Secondo quanto raccolto dall’Adnkronos, il colosso televisivo americano starebbe ancora valutando se partecipare alla gara indetta dal Comune di Sanremo per l’organizzazione del Festival… ma i paletti, soprattutto quelli legati agli ascolti, sono talmente stringenti da sembrare quasi proibitivi.
Del resto, non è un mistero: già a febbraio, dalle colonne di Repubblica, Alessandro Araimo – il boss di Warner Bros Discovery per il Sud Europa – aveva fatto intendere che l’operazione Sanremo sarebbe stata “un’opportunità commerciale” da non sottovalutare. Ma tra il dire e il fare… c’è uno share del 50%.
📊 Il Festival dei vincoli: servirà il 50% di share (o fuori dai giochi)
Il bando lanciato dal Comune di Sanremo non è una semplice cessione dei diritti tv. No, cari Sanremo Lovers: si tratta di organizzare l’intero Festival, con tutti i crismi – e gli obblighi – che la Rai ha rispettato in settant’anni di storia. E soprattutto c’è una clausola shock: se gli ascolti scendono sotto di 15 punti rispetto alla media delle ultime cinque edizioni (oltre il 65% di share), il contratto può saltare. Tradotto? Bisogna fare almeno il 50% di share. Altro che “ci proviamo”.
Warner, pur possedendo canali come Nove e Real Time, difficilmente potrebbe reggere quel peso, nemmeno trasmettendo in simulcast su più reti. E mentre il loro nuovo show “Like a Star” parte col 2,4%… il paragone con Sanremo fa quasi tenerezza.
🎭 Rai: pronta a fare il suo contro-Festival
Ma se Warner dovesse riuscire nel colpaccio, cosa succederebbe alla Rai? Qui viene il bello. Secondo indiscrezioni, Viale Mazzini avrebbe già pronto un “piano B”: un contro-Festival da organizzare altrove, magari sfruttando la macchina produttiva dell’Eurovision 2022. Insomma, Sanremo via Rai potrebbe rinascere… altrove. E non sarebbe meno potente.
Ah, e ricordiamolo: Amadeus è ormai un volto di Warner, sì, ma senza la Rai dietro… sarà ancora in grado di replicare i miracoli sanremesi? Una domanda lecita, viste le performance attuali.
🤔 E Mediaset? Sta a guardare (per ora)
L’unico altro player che potrebbe realisticamente puntare a quel 50% è Mediaset, ma Pier Silvio Berlusconi ha già messo le mani avanti. La gara? “Troppo fumosa”. L’interesse? “Non ci ho neanche pensato”. E soprattutto: “Sanremo è un pezzo di Rai”. Fine della storia? Forse sì, forse no. Ma per ora, nessun segnale di guerra.
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